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Asparago bianco di Bassano

Se vi interessa la cucina veneta avrete già sentito parlare dell’asparago bianco di Bassano D.O.P.:
è appunto uno dei 18 prodotti a denominazione di origine protetta della regione Veneto.

Da sempre il periodo che va dal 19 marzo al 13 giugno, rispettivamente San Giuseppe e Sant’Antonio, viene considerato il momento principe per gustare questo prodotto unico.

Non per niente si dice “quando a Bassan vien primavera se verze la ca’ e la sparasera“.

Coltivazione asparago bianco di Bassano

DOVE

La zona di produzione dell’asparago bianco di Bassano è controllata dal Disciplinare di Produzione e comprende i comuni di Bassano del Grappa, Cartigliano, Cassola, Marostica, Mussolente, Pove del Grappa, Romano d’Ezzelino, Rosà, Rossano, Tezze sul Brenta.

Questo asparago dal sapore inconfondibile è interpretato dagli chef con i piatti più vari:
scopri il gusto Belvedere nel nostro ristorante in centro a Bassano del Grappa.

COSA

Asparagus officinalis L., la parte commestibile è il turione, il fusto della pianta. Viene colto prima dell’uscita dal terreno, garantendone il tipico colore bianco.
Ha un odore fresco e un sapore dolce-amaro caratteristico.

CURIOSITÀ

In “La Cena di Emmaus” (c. 1740), dipinto del veneziano Giovanbattista Piazzetta,  appare il piatto di asparagi preparato secondo la tradizionale ricetta bassanese sparasi e ovi, sale e pevare, oio e aseo(asparagi e uova, sale e pepe, olio e aceto).

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